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10. Capitolo della santa penitenzia

Molto doverebbe l’uomo sempre affliggere e macerare il corpo suo, e volentieri patire ogni ingiuria, tribolazione e angoscia, dolore, vergogna, dispregio, improperio, avversitade e persecuzione, per amore del nostro buono Maestro e Signore Messere Gesù Cristo, il quale ci diede lo esemplo in sè medesimo; imperocchè dal primo dì della sua Nativitade gloriosa, per infino alla sua santissima Passione, sempre portò angoscia, tribolazione; dolore dispregio, affanno e persecuzione, solamente per la nostra salute. E imperò, se noi vogliamo pervenire allo stato di grazia, al postutto bisogna che noi andiamo, quanto a noi è possibile, per li andamenti e per le vestigie del nostro buono Maestro Gesù Cristo. Un uomo secolare domandò a Frate Egidio, dicendo: Padre, in che modo potremo noi secolari pervenire in istato di grazia? al quale Frate Egidio risponde: Fratello mio, l’uomo debbe primamente dolersi delli suoi peccati con grande contrizione di cuore; e poi gli debbe confessare al Sacerdote con amaritudine e dolore di cuore, accusandosi puramente, senza ricoprire e senza escusazione; e poi debbe perfettamente adempiere la penitenzia, che gli è data ed imposta dal confessore; ed anche si debbe guardare da ogni vizio e da ogni peccato, e da ogni cagione di peccato; ed ancora si debbe esercitare in nelle buone operazioni virtuose inverso di Dio, e inverso del prossimo suo, e facendo così, perverrà l’uomo ad istato di grazia e di virtude. Beato quello uomo, il quale averà continovamente dolore delli suoi peccati, sempre piangendoli di dì e di notte con amaritudine di cuore, solamente per la offensione che ha fatto a Dio! Beato quello uomo, il quale averà sempre innanzi agli occhi della mente sua le afflizioni, le pene e li dolori di Gesù Cristo, e che per lo suo amore non vorrà, nè riceverà alcuna consolazione temporale in questo mondo amaro e tempestoso, per infino a tanto ch’egli perverrà a quella consolazione celestiale di vita eterna, laddove saranno adempiuti plenamente di gaudio tutti li suoi desiderj!